Un sentiero tra i boschi. Un anello che parte e arriva a Preghena, arricchito da 21 installazioni e soste per il pic-nic.

Il sentiero “Il lavoro, le fate, le streghe” parte dal centro del paese di Preghena. La prima installazione è un totem informativo che spiega il senso di tutto l’anello escursionistico. Lungo il percorso sono distribuite 21 installazioni in legno ognuna delle quali narra di antiche fiabe, animali del bosco, paesaggi ed esseri incantati. Poco dopo la partenza si incontra un tipico “ciaretar”. Il percorso continua in piano o in discesa e attraversa la collina detta “Dos da Mul” che data la sua posizione di osservatorio strategico fa pensare ad un antico “castelliere”. Da qui si gode una bella veduta sulla valle di Rumo, il Mezzalone, Cis e la Valle di Bresimo. A metà percorso c’è la possibilità di sostare riparati da una bella struttura. Si giunge quindi alla “ciarbonara”, la carbonaia un tempo progettata per ricavare dal legname il carbone. Presto si fa ritorno al punto di partenza attraversando il centro di Preghena e passando dalla Chiesa di Sant’Antonio Abate.

Località di partenza e arrivo: Preghena di Livo

Tempo di percorrenza a/r: 1:30 ore

Difficoltà: facile

Distanza: 5 km
Dislivello in salita: 100 m
Quota massima: 900 m

Itinerario per ogni stagione, adatto anche per mountain-bike.

Percorribile con racchette da neve e con passeggino, tranne per il tratto che collega l’installazione “La strega volante” alla “Peste del Diaol”, si consiglia di deviare direttamente verso il Dos da Mul.